Cose che sto imparando: la credibilità

Qualche anno fa, quando andavamo in giro a proporre i nostri ambiziosi progetti (gli stessi che oggi sono alla base di Dotadv), il più delle volte venivamo squadrati con sospetto da personaggi che esercitavano nei nostri confronti una posizione di superiorità. Ai tempi non eravamo completamente consapevoli del perché ciò avvenisse, dal nostro punto di vista eravamo noi ad offrire loro un’opportunità evidente.

Nel tempo, con l’evolversi delle cose, dopo ogni piccolo traguardo raggiunto, abbiamo potuto constatare come la percezione che gli altri avevano di noi e di ciò che stavamo facendo cambiasse poco alla volta. Piano piano Dotadv, da “progetto incredibile” (o non credibile), si è trasformato in un team di persone credibili (concedetemelo 🙂 ).

Ti accorgi che le cose cambiano quando le stesse porte che prima ti venivano sbattute in faccia ad un tratto iniziano ad aprirsi. La credibilità è una cosa importante nella vita in genere, ma diventa fondamentale se si vuole fare impresa. Oserei dire che la credibilità è un capitale.

Con la credibilità si possono ottenere cose che costerebbero denaro e altre che invece non si possono comprare: un fornitore può farti credito in un momento difficile o farti un prezzo di favore, un dipendente può avere fiducia nelle prospettive future della società, lavorare con maggiore determinazione ed avere minori pretese economiche, un partner commerciale può accettare di lavorare in revenue share rinunciando ad essere pagato con un fisso. Se sei una persona credibile trovi il socio che ti mancava, chiudi un accordo con una stretta di mano quando ti mancano i soldi del contratto o trovi un avvocato disponibile a farsi pagare a 160 giorni. Se sei una persona credibile trovi un finanziatore disposto a rischiare con te. Se hai una storia credibile un giornalista ci scriverà un pezzo su (ma la renderà incredibile :)).

L’italiano medio generalmente confonde la credibilità con la fiducia che si ha per un amico o un parente stretto, eppure la credibilità non ha nulla a che vedere con la benevolenza. Si può reputare qualcuno credibile (o non credibile) pur non conoscendolo direttamente.

Alcune considerazioni riguardo la credibilità suggerite dall’esperienza:

  1. Il miglior modo per acquisire credibilità è fare ciò che si dice, mantenere propositi e promesse;
  2. Spesso un ritardo nel conseguimento di un obiettivo viene perdonato, ma una totale inadempienza ci fa sicuramente perdere “punti credibilità”. La cosa va tenuta particolarmente in considerazione quando si inseguono traguardi difficili: mai gettare la spugna;
  3. Chiarire subito con gli interlocutori quando non si è competenti riguardo la materia in discussione.

Insomma la coerenza prima di tutto.

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