Openx Source prende nuova vita: Revive Ad Server

Dalla dismissione di OpenX OnRamp accompagnata delle mie relative elucubrazioni sul futuro dell’open source nell’industria dell’adv è passato parecchio tempo. È inoltre già passato qualche mese da quando il vecchio Openx Source è stato comprato dal team di Revive Ad Server.

Aspettavo di avere il tempo necessario a spendere qualche parola in più riguardo questa bella novità, la notizia nel frattempo ha fatto in tempo a diventare vecchia, quindi presento la cosa così… un po’ con i piedi, giusto a chi fosse sfuggita. Continua a leggere Openx Source prende nuova vita: Revive Ad Server

OpenX OnRamp chiude

Ho letto con un certo dispiacere la notizia della chiusura di OpenX OnRamp, la versione hostata dell’ad server open source più diffuso nonché l’unico utilizzabile a livello professionale (con qualche riserva a questo punto). La chiusura è seguita all’ennesimo attacco di malvertising contro gli account degli editori che si sono visti iniettare codice malevolo all’interno delle pagine dei propri siti.

Francamente sono combattuto su come giudicare la vicenda. Non posso ignorare il ruolo importante che ha calcato la versione open di OpenX nell’industria dell’advertising, l’evoluzione e la crescita che il progetto open source ha vissuto nel corso delle versioni è stata negli anni passati entusiasmante (almeno per me). Se non sbaglio anni fa OpenX (all’epoca probabilmente si chiamava ancora OpenAds) ha persino ricevuto una donazione da Google, un milione di dollari in tempi non sospetti, quando ancora le due realtà non erano in competizione, quando cioè Google non aveva né lanciato Ad Manager (il vecchio DFP) né acquistato DART. Oggi non riesco a trovare traccia della vecchia notizia (la donazione) ma ne sono quasi certo, è da quel momento che OpenX sviluppò un piano commerciale articolato che lo portò poi nel tempo a differenziare la sua offerta. Negli anni la società ha beneficiato di finanziamenti in venture capital ben più sostanziosi, complessivamente 70 milioni di euro, e ahimè non posso ignorare nemmeno il fatto che dal lancio di OpenX Enterprise, la versione open source del progetto sia rimasta pressoché invariata, e oserei dire… trascurata. Continua a leggere OpenX OnRamp chiude

Criteri di targeting e frammentazione dell’inventario

Gli ad server consentono ormai di gestire ogni genere di criterio per il targeting di una campagna. E’ possibile specificare il target geografico dell’utente per IP, definire criteri legati alle tecnologie utilizzate (ad es. browser, SO etc…), applicare altri parametri custom che, se opportunamente integrati con sorgenti di dati esterne, consentono di implementare targeting comportamentali o demografici. Da un punto di vista nominale tutti gli ad server “consentono tutto” ed è difficile riscontrare in ciascuno delle evidenti mancanze se non sottoponendoli ad un’analisi approfondita o ad un periodo prolungato di utilizzo.

Fatta questa premessa potrà sembrare bizzarro che editori e concessionarie pubblicitarie utilizzino solo alcune delle tante possibilità offerte da questi strumenti e che raramente siano avvezzi a segmentare in maniera estrema il proprio inventario. Si potrebbe pensare: “se avete già la tecnologia perché non avvantaggiarvene offrendola ai vostri clienti?”. Eppure ciò generalmente non avviene (se non in proporzione minima rispetto al totale) ed esistono diverse valide ragioni che giustificano questo paradosso: Continua a leggere Criteri di targeting e frammentazione dell’inventario